Il Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie incontra il presidente di Appc
<<Suย Norme & Tributi di oggiย viene pubblicata unaย sintesi dellโincontro che il presidente di APPC haย avuto a Roma,ย presso il ministero, ย conย il Ministro Maristella Gelmini.
In quella sede ha illustrato ย al ministro la relazione del convegno di Genova sulla situazione immobiliare italiana: ย dal peso fiscale, irrazionale, sugli immobili, alla riforma ย del catasto,ย dalla modifica necessariaย ย ย delle norme sulle ย locazioni e sul condominio, alle procedure giudiziarie per la liberazione degli immobili occupati senza titolo o soggetti a sfratto per morositร .
Si รจ parlatoย ancheย di Superbonus 110%ย e delle grandi problematiche che una brutta norma, strampalata e ย fatta in modo indegno, ha creato alle impreseย ed ai cittadini.
Appc ha fatto delle proposte per superare i danni creati eย cercareย soluzioni strutturali senza sfasciare il bilancio dello stato, cioรจ il nostro bilancio, quello dello famiglie.
Si รจ ย parlato di autonomia regionale, di comunitร energetica e baratto amministrativo.
Ho trovato un ministro attento allโascoltoย capace di valutare criticamente le proposte riservandosi di approfondirle. Il prossimo appuntamento del Presidente Vincenzo Vecchio e del Segretario Mario Fiamigi con il ministro รจ a Milano >>.
l presidente della APPC, Vincenzo Vecchio, รจ stato ricevuto dal Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Maristella Gelmini, nella mattinata di mercoledรฌ 15 Giugno 2022.
Lโincontro รจ servito a presentare al ministro le linee programmatiche di Appc elaborate nel convegno di Genova. Eโ stata consegnata una sintesi della relazione introduttiva di Genova sulla situazione immobiliare italiana e sul piano di recupero. (vedasi allegato)
Le proposte di Appc si sono sviluppate lungo diverse direttrici, dalle emergenze legate al blocco dei cantieri interessati al super bonus, alla politica fiscale, al mercato delle locazioni.
Il Ministro Maristella Gelmini, che sta svolgendo unโopera di ascolto, coordinamento e indirizzo delle realtร territoriali, ha risposto positivamente alla richiesta di incontro da parte di una associazione della proprietร che si รจ distinta in questi mesi per una posizione di collaborazione critica, ma costruttiva, nei confronti del Governo.
Gli enti territoriali, ha precisato il Ministro, sono quelli su cui poi si ripercuotono gli effetti delle politiche economiche del settore immobiliare e le problematiche connesse da quella abitativa alla sicurezza e al costo dei servizi.
Il presidente di Appc ha evidenziato, in particolare, come la situazione di blocco della cessione dei crediti per il super bonus stia determinando il rischio di fallimento per molte imprese e frustrando le attese e le speranze o illusioni di molti cittadini. Appc ha sostenuto sin dallโinizio che le norme che hanno introdotto il super bonus rappresentavano un tentativo destinato a naufragare per la complessitร dei controlli e la mancanza di conflitti di interesse tra committente (condominio o singolo proprietario) e appaltatore. Il meccanismo si prestava infatti , per sua natura, a truffe colossali, ad esecuzione di opere da parte di soggetti non qualificati ed era legato a controlli burocratici complessi e costosi. Oggi si occorre limitare i danni che si sono creati evitando il blocco totale dei cantieri, ma nello sesso tempo รจ necessario preparare interventi strutturali nel campo del recupero del patrimonio edilizio esistente: un nuovo โPiano Fanfaniโ che coinvolga tutto il patrimonio immobiliare. Ciรฒ sarebbe possibile attraverso un meccanismo finanziario che impegni lo Stato a fare solo da garante, a fronte di una garanzia reale, per un prestito di durata quarantennale a tasso zero rafforzato eventualmente da una detrazione fiscale parziale. In questo modo i controlli non sarebbero necessari, il committente sarebbe il soggetto piรน interessato ad un impiego delle risorse razionale e efficace.
Il Ministro ha trovato le proposte interessanti e meritevoli di un approfondimento. Tali problemi le erano giร stati portati alla su conoscenza nel corso degli incontri con i rappresentati delle autonomie locali preoccupati per il blocco delle opere. Il Ministro ritiene utile verificare la possibilitร di aprire un tavolo di confronto con le associazioni di categoria coinvolgendo tutte le parti interessate.
Altro problema affrontato nellโincontro รจ quello della fiscalitร immobiliare e in particolare del catasto. Il Ministro ha ribadito che la riforma voluta dal Governo ha due presupposti: equitร e invarianza del gettito. Occorre, aggiunge il presidente di Appc, una riforma del catasto che superi lโattuale situazione di iniquitร palese, di immobili fantasma, di super valutazione delle rendite di alcuni immobili, ma mantenendo fermo, anzi riducendo, il prelievo fiscale. Dal catasto quale strumento di imposizione fiscale patrimoniale occorre passare ad un catasto strumento di politica e di programmazione urbanistica e a una imposizione solo reddituale in conformitร con i principi costituzionali. La posizione di Appc sul punto รจ stata di attenzione alle proposte del Governo di cui si รจ apprezzato sia la finalitร diretta ad evitare lโiniquitร che quella delle invarianza di gettito. Si chiede perรฒ maggiore chiarezza e un maggior coinvolgimento delle associazioni nelle scelte di rilevazione dei valori immobiliari.
Sulle locazioni commerciali Appc ha posto lโesigenza di una revisione della ormai vecchia legge 392 del 1978. Ha chiesto inoltre lโapplicazione opzionale della cedolare secca e la possibilitร di contratti concordati anche per le tipologie di contratti diversi dalle abitazioni.
Il Ministro ha molto apprezzato le indicazioni di Appc sulle comunitร energetiche, ritiene infatti che, aldilร della emergenza attuale, siano uno strumento indispensabile diretto alla auto produzione di energia nellโambito di una comunitร di cittadini appositamente coinvolta. Ha fatto riferimento al progetto pilota del Parco Regionale Sirente Velino, lโUnione montana dellโAppennino Reggiano โLa montagna del latteโ e le โTerre del Monvisoโ. Sono le prime tre comunitร green scelte dal Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie, in linea con il Piano nazionale di Ripresa e Resilienza.
Un incontro tra il Ministro Maristella Gelmini e il presidente di Appc Vincenzo Vecchio preparatorio ad un confronto piรน ampio ed allargato ad altre associazioni, che dovrร avviarsi e potrร essere produttivo di benefici per i cittadini e il sistema economico.
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