Problemi e soluzioni per il caro bollette

La crisi energetica avrà nei prossimi mesi un impatto devastante per le famiglie e l’economia.
In una intervista video di pochi minuti cerco di dare alcune indicazioni pratiche.
Occorrono interventi immediati di breve periodo (sostegno selettivo a chi utilizza gas ed elettricità), ma va modificata la modalità di determinazione del prezzo del gas e dell’energia elettrica.


E’ necessario ridurre i consumi e aumentare l’offerta.
Dobbiamo capire che non si potranno lasciare andare i termosifoni a manetta.


Non sarà un inverno facile, dobbiamo esserne coscienti, le soluzioni miracolose proposte da politici in cerca di voti si dimostreranno, alla prova dei fatti, inutili illusioni.
Una modifica va urgentemente fatta per le utenze condominiali, la responsabilità di chi non paga le rate dovute non può determinare il pignoramento dei conti correnti né il blocco delle forniture per i condomini in regola con i pagamenti.


Infine occorre che ci sia una dilazione rateale in 5 anni di quanto dovuto da chi utilizza il gas o l’energia elettrica per i consumi dal 1 gennaio 2022 al 31 dicembre 2023 con tasso di interesse vicino allo zero.


Lo sforamento di bilancio è una follia che porterebbe alle stelle i tassi di interesse e rischierebbe di condurci verso il rischio di insolvenza (oggi i BTP sono schizzati al 4%). Chi lo propone non ha conoscenza dei guasti che determina l’incremento del debito pubblico sulle spalle dei giovani che dovranno pagarlo.
Dobbiamo capire che non ci sono pasti gratis e agire con senso di responsabilità.

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