L’Appc plaude a questa linea programmatica auspicando una riforma complessiva che porti all’abolizione del peso fiscale sulla 1^ casa e lo stop alla scadenza IMU della rata di giugno potrebbe fare scommettere sulla volontà di riforma, considerato che l’82% degli Italiani è proprietario dell’abitazione principale.
Nel ribadire che il rilancio dell’economia passa, soprattutto, dal comparto del mattone auspica una riforma strutturale della tassazione che, come articolata attualmente, ha effetti recessivi: più tasse, meno sviluppo e meno crescita.