Ieri, oggi, sempre l’Appc vicino e dalla parte della gente

La fotografia, in bianco e nero, prima immagine di un gruppo Appc, che manifesta per le vie della città genovese, in una buia serata di pioggia, che campeggia nella  rinnovata, nuova sede nazionale, ci fa fare un lungo balzo indietro: il luogo non è più quello dove l’associazione prese l’avvio, ma, entrando, vi si respira  tutta la voglia di continuare a perseguire obiettivi, “nonostante tutto” e di rendere servizi: elementi che hanno caratterizzato la vita associativa in tutto il suo percorso.

La proroga biennale dopo il primo quinquennio si applica anche per i vecchi contratti concordati?

Con riferimento ai contratti di locazione stipulati ai sensi dell’art. 2 co.3 della legge 431/98, della durata di anni 3+2, dopo lo spirare dei primi 5 anni per un ventennio si è assistito ad una evidente disomogeneità del trattamento all’interno dei diversi Uffici dell’Agenzia delle Entrate, i quali hanno ritenuto che dopo la prima proroga biennale, le successive proroghe non potevano avere una durata biennale.

Quali criteri adottare per rendere intellegibile il rendiconto condominiale?

Da qualche tempo imperversano nel mondo dei software commerciali di gestione dei condomini sacerdoti dell’“ingegneria contabile” condominiale, concependo gestionali in partita doppia, in contabilità a “T”, eccetera che nulla hanno a che spartire con i precetti previsti per il condominio dalla Legge di riforma n.220/2012.

DECRETO CRESCITA – Le principali novità sul settore immobiliare

Canoni di locazione non percepiti
Secondo quanto previsto dall’articolo 3 – quinquies: si consente al contribuente – per i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo stipulati a partire dal 1° gennaio 2020 – di usufruire della detassazione dei canoni non percepiti senza dover attendere la conclusione del procedimento di convalida di sfratto, ma provandone la mancata corresponsione in un momento antecedente, ovvero mediante l’ingiunzione di pagamento o l’intimazione di sfratto per morosità. Attualmente, per avere diritto a non versare l’Irpef occorre attendere la conclusione del procedimento giurisdizionale di convalida di sfratto per morosità del conduttore ed è riconosciuto un credito di imposta per il periodo precedente.

Obiettivi degli amministratori di condominio…

Se, come qualcuno paventa, interverranno fattori esterni o piuttosto interni a modificare il quadro politico del paese, tutta la discussione sul ventilato registro degli amministratori di condominio finirà per essere relegato nel dimenticatoio dei più o meno seri propositi dei nostri governanti.

Bonus ristrutturazione e comunicazione ENEA omessa…

Non si perde il bonus ristrutturazioni in caso di omessa comunicazione Enea, seppure obbligatoria per il contribuente. A confermarlo è l’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 46/E del 18 aprile 2019: il mancato rispetto dell’obbligo di comunicazione Enea per i lavori di ristrutturazione edilizia che comportano anche un risparmio energetico non comporta la perdita del diritto a beneficiare della detrazione fiscale Irpef del 50%.