“Storia ormai di quaranta anni fa”

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1974 – 2014 ORGOGLIOSI DEL NOSTRO PASSATO MA ANCORA PIU’ ORGOGLIOSI DEL NOSTRO FUTURO PROTESO VERSO I GIOVANI

Prime valutazioni del governo Renzi

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E’ innegabile e intuitivo che l’intenzione dichiarata dal Governo Renzi di procedere alla generale revisione della spesa pubblica susciti l’interesse della nostra categoria .

Non può infatti sfuggire il rapporto diretto esistente tra il costo dell’apparato amministrativo ( statale e locale ) e la imposizione fiscale che ne deriva .

Brevi osservazioni sulla riforma del catasto

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Ecco pronta a partire la macchina della riforma del catasto: 103 commissioni censuarie locali, composte da sette membri ciascuna, in cui saranno sicuramente presenti componenti dell’agenzia delle entrate e dei comuni (cioè di chi percepisce i proventi della tassazione) e potrebbero non essere rappresentate le associazioni della proprietà (cioè di chi paga le tasse). Come inizio non c’è male, dà l’idea della considerazione in cui è tenuto il contribuente, nulla purtroppo è cambiato in questa prima fase del Governo Renzi.

Le associazioni escluse dalle commissioni censuarie

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Con l’approvazione del decreto attuativo sulle Commissioni censuarie approvato, di recente, dal Consiglio dei Ministri decolla la riforma del catasto, senza che, prima dell’approvazione, la bozza del decreto fosse sottoposta alla consultazione delle parti sociali e delle organizzazioni del settore immobiliare.

16 GIUGNO IL COPIONE SI RIPETE! ITALIANI SOTTO IL TIRO DELLE TASSE!

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Il fatidico 16 giugno, “dies” della concentrazione delle scadenze fiscali, con debutto di IUC (TARI, TASI, IMU) incombe e propina l’ennesima stangata.

La piccola proprietà nella morsa del fisco

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I numeri sono freddi ma nella loro nuda essenzialità possono penetrare nella mente e nel cuore più delle parole e rappresentare la realtà senza il velo della retorica.  Con la manovra di Monti, il passaggio dall’Ici all’Imu, abbiamo avuto a carico delle famiglie e delle imprese una patrimoniale di 355 miliardi di euro che ha prodotto il crollo del numero delle compravendite e ha falcidiato i valori delle case.