1° SEMESTRE 2018, Ancora in calo i prezzi degli immobili

Ancora una battuta di arresto dell’economia immobiliare italiana, infatti, nel primo semestre 2018, viene rilevato, nuovamente, il calo dei valori immobiliari, mentre negli USA, complice una generalizzata diminuzione delle tasse, che ha interessato anche tutto il comparto immobiliare, i prezzi degli immobili, in netta crescita, trainano il Pil del 4,1.

Ponte morandi, il cordoglio di APPC

La dirigenza nazionale Appc, Associazione piccoli proprietari case, esprime vicinanza e cordoglio alle famiglie delle vittime coinvolte nel crollo del ponte Morandi in Genova: evento drammatico, che pone interrogativi in attesa di risposte. A tutti i feriti l’augurio di un pronto ristabilimento.

Con la flat tax riparte il mattone…. e l’Italia!

Con la tassa piatta (flat tax) riparte il mattone e con il mattone riparte l’Italia.
Lo scorrere inesorabile del tempo, le compagini governative che si succedevano, la ferma tenacia dell’Appc, che sottolineava come l’imposizione fiscale sugli immobili deprimesse tutto il comparto immobiliare e la conseguente rivendicazione di un cambio di rotta con un alleggerimento del carico fiscale del mattone, che aveva messo in ginocchio tutto il settore immobiliare, con una perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro: questo lo scenario in cui chi faceva questa “richiesta- denuncia” era considerato un vero marziano.

Fibra ottica per i nuovi fabbricati

Senza dotazione di fibra ottica i nuovi fabbricati non possono ottenere il certificato di agibilitàLa Legge 164 del 2014 ha modificato il testo unico dell’edilizia (DPR 380/2001), introducendo l’articolo 135/bis, che, in generale, è poco conosciuto e poco applicato.
Questo provvedimento stabilisce che tutti gli edifici di nuova costruzione debbano essere provvisti di una infrastruttura multiservizio passiva, collocata all’interno dell’edificio stesso in adeguati spazi, con impianti di comunicazione ad alta velocità in fibra ottica, fino al raggiungimento di punti terminali di rete.

E mò ve lo buco questo pallone!

Tra le righe del tempo affiora la pronuncia della Corte di Cassazione di Torino del lontano 11 giugno 1880, che definiva servitù discontinua ed apparenteil diritto di raccogliere nei fondi contigui al giuoco del pallone i palloni che vi siano caduti”.  La Corte torinese, preso atto che nel Comune di Altavilla “vi era un luogo di sua spettanza adattato specialmente ed esclusivamente destinato al giuoco pubblico del pallone” , riteneva potessero nascere e consolidarsi delle vere e proprie servitù reali relative, come quella di dover tollerare il getto dei palloni nei fondi contigui e circostanti e pure l’accesso momentaneo nei fondi stessi per andare a raccoglierli, consistendo appunto le servitù in un peso sopra un fondo per l’uso e l’utilità d’un altro fondo appartenente a diverso proprietario.

Obbligo affiggere generalità amministratore…

L’obbligo normativo di affiggere l’indicazione delle generalità, del domicilio e dei recapiti, anche telefonici, dell’amministratore.

L’art. 1129co5° c.c., così come sostituito dall’art. 9 L. 11.12.2012 n. 220 con decorrenza dal 18.06.2013, testé dispone: “Sul luogo di accesso al condominio o di maggior uso comune, accessibile anche ai terzi, è affissa l’indicazione delle generalità, del domicilio e dei recapiti, anche telefonici, dell’amministratore”.