Posts Tagged ‘comunicati’

Non obbligatoria, l’attestazione nei contratti agevolati “non assistiti”

In sede di registrazione opportuna, ma non obbligatoria, l’attestazione nei contratti agevolati “non assistiti”. Nel decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 16 gennaio 2017 sono contenuti i criteri generali per la definizione degli accordi territoriali per stipulare i contratti di locazione per l’uso abitativo a canone concordato (articolo 2, comma 3, della L.9 dicembre 1998, n°431).

Seminario di aggiornamento professionale

A.P.P.C.  segnala il seminario di aggiornamento professionale

Temi trattati:
La disciplina del condominio
Aspetto attuale
Criticità e aspetti di riforma

Il parterre dei relatori:
Dott. Mauro Simone
Avv. Enzo Rocco
Avv. Antonio Console
Avv. Maurizio Tarantino
Avv. Nicola Frivoli
Avv.Rodolfo Cusano
Avv. Gaetano Bux
Geom. Giuseppe Simone

FLAT TAX 21% su contratti locazione ad uso commerciale

INTRODOTTA DAL GOVERNO CONTE LA FLAT TAX AL 21% SU CONTRATTI DI LOCAZIONE ADIBITI AD USO COMMERCIALE

 Il vice premier Matteo Salvini e la compagine governativa nella manovra si sono schierati per la cedolare secca anche sulle locazioni ad uso commerciale, come, già, anticipatoci, in un recente contatto, dal sottosegretario all’Economia e alle finanze, Massimo Bitonci.

L’obbligo del rendiconto della gestione condominiale

La novella legislativa n.220/2012 all’articolo 1130 c.c. 1° co., n.10) dispone che l’amministratore deve redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l’assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni.

Ponte morandi, il cordoglio di APPC

La dirigenza nazionale Appc, Associazione piccoli proprietari case, esprime vicinanza e cordoglio alle famiglie delle vittime coinvolte nel crollo del ponte Morandi in Genova: evento drammatico, che pone interrogativi in attesa di risposte. A tutti i feriti l’augurio di un pronto ristabilimento.

Con la flat tax riparte il mattone…. e l’Italia!

Con la tassa piatta (flat tax) riparte il mattone e con il mattone riparte l’Italia.
Lo scorrere inesorabile del tempo, le compagini governative che si succedevano, la ferma tenacia dell’Appc, che sottolineava come l’imposizione fiscale sugli immobili deprimesse tutto il comparto immobiliare e la conseguente rivendicazione di un cambio di rotta con un alleggerimento del carico fiscale del mattone, che aveva messo in ginocchio tutto il settore immobiliare, con una perdita di centinaia di migliaia di posti di lavoro: questo lo scenario in cui chi faceva questa “richiesta- denuncia” era considerato un vero marziano.