Caldaie “fantasma” una vera bufala di cifre!

caldaie

Sono apparse, di recente, su alcuni organi di stampa, che hanno denunciato numeri completamente fuorvianti, notizie di piccoli proprietari, che non hanno presentato agli organi preposti la denuncia dell’impianto termico. 

Premesso che la prerogativa della sicurezza non è solo di altri, ma l’Appc, associazione piccoli proprietari case, da sempre, ha puntato sulla responsabilizzazione dei propri associati circa le conseguenze che possono derivare da impianti termici “fuori legge”parlare di cifre (che, secondo fonti Appc, appaiono del tutto infondate) relative ad impianti domestici non censiti è un dato che crea, già, di per se stesso, allarme. Ma l’affermazione non significa che i cittadini convivano con impianti pronti a deflagrare, (non sono così sciagurati i proprietari / conduttori di immobili!).

 Chi non ha provveduto a denunciare la propria caldaia, vuoi per dimenticanza, vuoi per eccesso di complessità, vuoi per noncuranza, e per questo è giustamente perseguibile amministrativamentegeneralmente ha una caldaia che, nell’esercizio delle funzioni, rispetta i canoni di sicurezza.

Si vuole rilevare anche come la maggior parte delle caldaie di impianti centralizzati condominiali, nel tempo, siano state oggetto di particolari attenzioni da parte dei conduttori delle caldaie stesse e degli amministratori e, in questo ambito, si ritiene che le norme vengano rispettate così come i controlli, che vengono eseguiti periodicamente.

L’Appc, in questo campo, sceglie il percorso della sensibilizzazione e non quello della denuncia. Non è condivisibile l’allarme lanciato sulla stampa da una organizzazione della proprietà, non giova, in una situazione di massima difficoltà delle famiglie, fare terrorismo psicologicoil cittadino più che spaventato, vessato e punito va educato, responsabilizzato ed informato.

Giusta, quindi, più informazione e divulgazione anche da parte delle istituzioni e meno allarmismi! considerato, tra l’altro, che chi è preposto ad effettuare i controlli istituzionali non è in grado di provvedervi per carenza di personale e mancanza di risorse. Sarebbe forse meglio pensare adistituzionalizzare il controllo annuale manutentivo della caldaia da eseguirsi da tecnici specializzati in grado di poter attestare una sorta di”Bollino di sicurezzasi avrebbe così molta più certezza, rispetto a controlli sporadici e/o a campione.

dott. Flavio Maccione

Segretario generale nazionale appc

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