Peggio del fango

Genova-alluvione-2014

Il fango non è la cosa peggiore che devono fronteggiare i genovesi.
La vera tragedia sono gli amministratori ciechi e sordi, chiusi nel loro piccolo cabotaggio burocratico,incapaci non solo di perseguire orizzonti di sviluppo e di crescita economica ma anche di dare alla sgangherata macchina di uffici inutili ma dai nomi altisonanti, di aziende municipalizzate che producono voragini di debiti,di società partecipate utili solo a erogare stipendi, un minimo indirizzo di efficienza ed economicità.

In questo quadro si capisce come non si sia in grado di mandare in una notte di tempesta che seguiva una giornata di fortissime precipitazioni una pattuglia di vigili urbani a controllare visivamente il livello del Bisagno nel posto da sempre più esposto alle esondazioni.

Il protocollo non lo prevedeva e comunque toccava ad altri la prevenzione, ha sottolineato il sindaco.
Prendiamo atto che il protocollo non prevede il buon senso e che la tutela dei beni e dell’incolumità dei cittadini non sono mansioni che spettano al sindaco.

Ci vorrà tempo e fatica ma i genovesi spaleranno il fango. Molto più difficile sarà liberarsi delle incrostazioni e dei miasmi dell’orrore politico che ci attanaglia. Se esiste ancora una società civile deve scendere in campo ora.

Appc  e’ pronta a fare la sua parte.

Mario Fiamigi
Vice presidente nazionale Appc

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