Intervento dott.Maccione convegno 9 giugno

appc-9-giugno

Saluto tutti gli intervenuti, in particolare il nostro presidente nazionale avv. Marco Evangelisti, ed i responsabili delle nuove sedi che si sono costituite in Verona e in Agropoli ai quali va il più caloroso benvenuto.

Vi porgo anche il saluto più cordiale da parte del Segretario Generale, Leandro Gatto, impossibilitato ad intervenire per motivi di salute: sono certo che il suo cuore è qui con noi e devo dire che nonostante le sue difficoltà non ci ha mai fatto mancare il suo sostegno el’incoraggiamento, anche se la mancanza della presenza della sua figura carismatica con la sua instancabile voglia di fare ci fa sentire un po’ soli, ci manca la sua aggressività contro la fiscalità e la tassazione della casa, atteggiamento che oggi più che mai dobbiamo rispolverare.

Ritengo che un pensiero debba andare anche alle popolazioni dell’Emilia Romagna così duramente colpite dal sisma.

L’Appc si è fatta parte attiva sottoponendo al presidente del consiglio dei ministri la richiesta di provvedimenti a loro favore:

  1. istituzione di zona franca per un tempo determinato al fine di consentire l’attrazione di capitali per la ricostruzione e per sostenere lo sviluppo;

  2. moratoria per imposte, tasse, tributi per almeno la durata di anni uno;

  3. è stato richiesto anche un segnale da parte di tutta la classe politica che eroghi a favore delle popolazioni colpite il 10% degli emolumenti almeno per la durata di anni uno.

Prima di affrontare i temi centrali, parliamo ancora una volta di tasse perchè iproprietari sono stati chiamati a pagare i conti di uno stato dissestato che ha istituito l’Imu anche sulla prima casa, e ha rivalutato le rendite catastali del 60%, anziché incidere sugli sprechi, i costi della politica, lo sperpero del denaro pubblico e la lotta all’evasione e alla corruzione.

Non dimentichiamo, tra l’altro, che la corruzione frena gli investimenti stranieri nel nostro paese.

L’Appc ancora una volta contro questo stile impositivo ha fatto sentire con determinazione il disappunto delle migliaia di piccoli proprietari che rappresenta, sensibilizzando la società civile e le forze politiche, ma su questo occorre essere più incisivi e organizzati e occorrecoalizzarsi con altre parti sociali rappresentative delle categorie dei professionisti, degli artigiani, dei commercianti, dei pensionati per unire le forze per perseguire quelli che possono essere obiettivi comuni a tutti.

L’obiettivo di questo incontro è anche l’organizzazione di una manifestazione a Roma che coinvolga le forze politiche, dove il messaggio dominante deve essere uno e solo uno:BASTA TASSE SULLA CASA! E se ora a pagarle fossero anche le banche e le fondazioni?

Come è emerso già nel passato occorre più partecipazione alle iniziative promosse dall’Appc a livello nazionale, auspico la realizzazione di almeno uno o due incontri l’anno onde consentirci una maggiore partecipazione e confronto, promuovendo nuove idee su come gestire l’Appc nei prossimi anni.

In questa sede viene presentato il nuovo sito internet nazionale.

Questo ha una veste ed una struttura più adeguata ai tempi, dove a tutti sarà consentito diinteragire con propri interventi, proposte, suggerimenti, infatti è stata realizzata un’intera area dedicata alle sedi APPC dove comunicare le proprie attività : è un momento di contatto con tutte le realtà Appc.

Anche il notiziario nazionale cambierà veste con una grafica più accattivante. Qui occorre ringraziare l’avv. Mario Fiamigi per la sua collaborazione: sta traghettando il notiziario verso una nuova realtà.

E’, invece necessario lavorare sulla strutturazione del Centro Studi per rendere di disponibilità immediata quanto oggetto di cambiamento o approfondimento, dedicandogli un’apposita area del sito.

L’Appc è chiamata sempre più a nuove sfide e soprattutto a confrontarsi con continuie nuovi cambiamenti che molto spesso risultano approssimativi e di non facile applicazione, anche a livello legislativo, si veda la Legge. 44 del 26.04.2012 che ha istituito l’obbligo della registrazione telematica per i contratti di locazione per i possessori di oltre 10 unità immobiliari. L’Appc si è fatta parte attiva richiedendo una applicazione meno restrittiva delle norme alzando il tetto delle unità sceso improvvisamente da 100 a dieci: la richiesta Appc è quella di fissare a trenta il numero delle unità per la registrazione telematica, inserendo la facoltà di opzione.

Dal 21 marzo 2012 è entrata a regime la mediazione nelle liti del condominio si ritiene che prima di assumere iniziative dirette occorra attendere gli esiti del giudizio di legittimità pendente ante Consulta. Sarà oggetto di futura discussione se istituire o meno organismo di mediazione o più semplicemente se occorra convenzionarsi con alcuni già strutturati, comunque è auspicabile la realizzazione di un servizio all’interno delle sedi che assista l’associato nella procedura di mediazione.

Lancio l’ultimo sasso, ritengo si debba insistere sul rischio di morosità prolungata con particolare riferimento ai termini di grazia concessi al conduttore dal giudice per sanare la morosità: questi, troppo spesso, risultano in pratica un vero e propriolasciapassare per il conduttore ad occupare l’immobile gratuitamente per il periodo concesso.

E’ pertanto necessario richiedere che i comuni costituiscano un fondo di garanzia per il risarcimento del danno, come è altrettanto necessario richiedere alle istituzioni di ridisegnare lo sviluppo dell’edilizia pubblica, altro che vendere il patrimonio pubblico immobiliare !!

 

Condividilo!
You can leave a response, or trackback from your own site.

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.